Rimedi naturali per l’influenza e il raffreddore: cosa dice la scienza?

Ultimo aggiornamento 9 novembre, 2018 at 12:56 am

Ogni anno, dal 5 al 20 percento degli europei contrae  l’influenza. Sebbene la maggior parte guarisca senza incidenti, le complicanze correlate all’influenza causano più di 200.000 ricoveri e tra 3.000 e 49.000 decessi ogni anno. I raffreddori generalmente non causano gravi complicazioni, ma sono tra i principali motivi che portano le persone a stare a casa da scuola o dal lavoro.

Link sponsorizzati

Alcune persone provano quindi prodotti naturali come erbe o vitamine e minerali per prevenire o curare queste malattie. Ma funzionano davvero? Cosa dice la scienza? Vediamo insieme alcuni dei prodotti piu’ famosi e i relativi studi scientifici al riguardo, con referenze a fine articolo consultabili.

Analisi scientifica

La vaccinazione è la migliore protezione contro l’influenza. A partire dal 2010, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie del governo degli Stati Uniti hanno raccomandato la vaccinazione antinfluenzale annuale per tutte le persone di età pari o superiore a 6 mesi.  Ogni anno il ministero della Salute in Italia, rilascia documentazioni complete consultabili online da chiunque per capire bene come e cosa sono i vaccini e perchè sono utili.

Al momento non ci sono prove scientifiche certe che qualsiasi prodotto naturale sia utile contro l’influenza.

Rimedi naturali testati scientificamente

Zinco

Lo zinco assunto per via orale ( può aiutare a curare il raffreddore, ma può causare effetti collaterali e interagire con i farmaci. Lo zinco è disponibile in due forme: zinco orale (es. Pastiglie, compresse, sciroppo) e zinco intranasale (ad es. Tamponi e gel). Un’analisi del 2015 delle sperimentazioni cliniche ha rilevato che lo zinco orale aiuta a ridurre la durata del raffreddore quando assunto entro 24 ore dall’inizio dei sintomi.

Lo zinco intranasale è stato associato a un grave effetto collaterale (perdita irreversibile dell’olfatto) e non deve essere usato.

Lo zinco assunto per via orale può causare nausea e altri sintomi gastrointestinali. L’uso a lungo termine di zinco, specialmente in dosi elevate, può causare problemi come la carenza di rame. Lo zinco può interagire con i farmaci, inclusi antibiotici e penicillamina (un farmaco usato per trattare l’artrite reumatoide). Tuttavia lo zinco ha dimostrato di essere utile anche in altre condizioni relative alla salute generale

Vitamina C

La vitamina C non previene il raffreddore e ne riduce solo leggermente la lunghezza e la gravità. Una revisione della letteratura scientifica del 2013 ha rilevato che l’assunzione regolare di vitamina C non riduceva la probabilità di ottenere un raffreddore, ma era legata a piccoli miglioramenti nei sintomi del raffreddore. Negli studi in cui le persone assumevano vitamina C solo dopo aver preso il raffreddore, la vitamina C non migliorava i loro sintomi.  Pare quindi ch ela Vitamina C sia utile solo se presa con continuità e non solo alla comparsa dei sintomi.

La vitamina C è generalmente considerata sicura; tuttavia, alte dosi possono causare disturbi digestivi come diarrea e nausea.

Echinacea

L’echinacea non ha dimostrato di aiutare a prevenire o curare il raffreddore. L’echinacea è un integratore a base di erbe che alcune persone usano per curare o prevenire il raffreddore. I prodotti a base di Echinacea variano molto, contengono diverse specie, parti e preparati della pianta dell’echinacea.

La ricerca ha trovato prove limitate che alcuni preparati di echinacea possano essere utili per il trattamento di raffreddori negli adulti, mentre altri preparati non sembrano essere utili per nula. Tuttavia per correttezza è bene scrivere che solo una piccola quantità di ricerche sull’echinacea è stata fatta nei bambini, quindi i risultati di tali ricerche sono incoerenti.

Pochi effetti collaterali sono stati riportati negli studi clinici sull’echinacea; tuttavia, alcune persone potrebbero avere reazioni allergiche. In un ampio studio clinico nei bambini, quelli che hanno preso l’echinacea hanno avuto un aumentato rischio di sviluppare eruzioni cutanee.

Probiotici

L’evidenza che i supplementi probiotici possano aiutare a prevenire il raffreddore è debole e si sa poco sulla loro sicurezza a lungo termine. I probiotici sono un tipo di “batteri buoni”, simili ai microrganismi presenti nel corpo, e possono essere utili per la salute.

I probiotici sono disponibili come integratori alimentari, così come altri prodotti tipo in  supposte e creme. Sebbene un’analisi della ricerca del 2015 indichi che i probiotici potrebbero aiutare a prevenire le infezioni del tratto respiratorio superiore, come il comune raffreddore, le prove sono deboli e i risultati hanno dei limiti. Purtroppo servirebbero altre ricerche.

La maggior parte delle persone può essere in grado di utilizzare i probiotici senza effetti collaterali o con solo lievi effetti collaterali gastrointestinali, negli studi pero’ ci sono stati anche casi di gravi effetti collaterali. I probiotici non dovrebbero essere usati da persone con gravi problemi di salute di base se non con un attento monitoraggio da parte di un operatore sanitario.

Referenze »

Scheda informativa integratore alimentare: Zinco. Ufficio dei supplementi dietetici. https://ods.od.nih.gov/factsheets/Zinc-HealthProfessional/. Accesso 19 aprile 2017.
L’efficacia della vitamina C nel prevenire e alleviare i sintomi delle infezioni respiratorie indotte da virus. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10543583 consultato il 07/11/2018
Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica http://www.epicentro.iss.it/problemi/influenza/VacciniDisponibili.asp consultato il il 7/11/2018
La vitamina C può prevenire il raffreddore? https://www.health.harvard.edu/cold-and-flu/can-vitamin-c-prevent-a-cold consultato il il 7/11/2018
Echinacea per il trattamento del comune raffreddore: uno studio controllato randomizzato https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3056276/ consultato il il 7/11/2018
Effetto di probiotici e prebiotici https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5707647/ revisionato il 7/11/2018
L’effetto dei probiotici sulla prevenzione del raffreddore comune https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3560336/ consultato il il 7/11/2018

Link sponsorizzati

Dr. Roberto Marino

Il Dr. Roberto Marino laureato in Medicina e Chirugia, ha eseguito la revisione e gli aggiornamenti. di questo articolo. Si ricorda che le informazioni contenute in questo sito non devono mai sostituire il rapporto con il proprio medico, si raccomanda di chiedere sempre al medico o allo specialista, e di utilizzare quanto letto su questo sito al solo ed unico scopo informativo!

Lascia un commento

avatar