Megalofobia : sintomi, cause e trattamenti

Ultimo aggiornamento 17 Nov, 2018 at 09:18 pm

Il termine Megalofobia si riferisce alla paura morbosa e irrazionale di oggetti di grandi dimensioni. Ora, questa è una definizione piuttosto generale, quindi per fornire una spiegazione  più dettagliata, diremo che “cose grandi” potrebbe riferirsi a una varietà di oggetti, come ad esempio i mezzi di trasporto, animali, edifici, ecc .

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Inoltre, l’idea di qualcosa che è “grande” potrebbe essere considerato un parere del tutto personale, per questo  motivo questa fobia è molto varia.

In generale, però, si è accettato come canone generale, che una persona affetta da Megalofobia, teme qualsiasi oggetto che è significativamente maggiore in termini di dimensioni rispetto a se stessa. Anche se questo è un parere del tutto soggettivo, gli oggetti sopra elencati ( gru, grattacieli etc)sono  trigger abbastanza comuni nelle persone affette da questa paura.

Sintomi

I sintomi di Megalofobia variano da persona a persona a seconda di una serie di fattori, ma soprattutto a seconda del loro livello di paura verso gli oggetti di grandi dimensioni. Sintomi generali, tuttavia, includono tipicamente:

  • Ansia
  • Attacchi di panico
  • Dolore toracico
  • Sensazione di disagio, soprattutto attorno a grandi oggetti o ambienti cittadini
  • Evitare le zone che hanno grandi oggetti e/ o costruzioni
  • Sudorazione
  • Fiato corto
  • Sensazione di perdita di controllo,
  • Deliri ( raro)
  • Allucinazioni ( raro)
  • Nausea
  • Tachicardia
  • Vertigini

Inoltre, se una persona affetta da Megalofobia è esposta a tutto ciò che è di grandi dimensioni l’attacco di panico diventa uno dei sintomi principali. Questi sono approssimativamente definiti come stati accresciuti di ansia o terrore che sono tipici delle sindromi ansiose.

I sintomi di un attacco di panico posso spesso indurre il paziente a pensare di avere altre problematiche di tipo fisico e spesso cardiaco, aggravando quindi la sensazione di malessere.


Cause

La paura dei grandi oggetti può variare da persona a persona. Tuttavia, anche se appunto molto  differente  a seconda del caso, una teoria generalmente accettata, afferma che il trauma, il più delle volte si verifica durante l’infanzia, che di solito è la radice di ogni fobia.

Forse la persona con Megalofobia si è persa in una grande città quando era bambina, o forse è stata attaccata da un animale di grandi dimensioni, o meglio quello che per il bambino può essere sembrato di grandi dimensioni.

Tuttavia, la Megalofobia potrebbe essere causata anche da altre fobie o problemi psicologici. Per esempio, una persona con la Claustrofobia può sentirsi molto ansiosa o timorosa vicino ad oggetti di grandi dimensioni, perché si sentirebbe confinati o ipoteticamente oppressa da questi.

Una persona con un disturbo psicologico, che sperimenta già allucinazioni o deliri, è sicuramente più sensibile a questo genere di sintomi in relazione a costruzioni imponenti.

La Megalofobia, inoltre, può anche non  avere alcuna causa specifica. Alcune persone provano solo paura o disagio con cose che sono molto più grandi di loro. Ma questo non necessariamente sfocia in sintomi gravi.

Trattamenti e cure

I trattamenti per la Megalofobia, come i sintomi e le cause, non sono sempre gli stessi per tutti. Tuttavia, alcuni trattamenti  sono più comuni ,e di solito funzionano per la maggior parte delle persone. Per cominciare, la psicoterapia è un ottimo punto di partenza.

Vari tipi di terapia funzionano, sia per trattare la fobia e sia capire la causa. Anche se, con la Megalofobia alcuni tipi di terapie sono più efficaci di altre. Per esempio, la terapia d’urto o da esposizione mette il paziente in un ambiente con oggetti di grandi dimensioni.

Questa esposizione ripetuta contribuisce a desensibilizzare la persona, che alla fine si libera della paura di grandi cose. Non provare a fare terapia di desensibilizzazione da soli, e senza la supervisione di un professionista. Il rischio di aggravare la situazione  è reale e concreto.

Farmaci

Il ruolo del farmaci gioca un compito chiave nei pazienti con forti stati  d’ansia quando sono a contatto con  oggetti di grandi dimensioni, soprattutto per coloro che non possono fare a meno di essere esposti a questi trigger.

Farmaci ansiolitici e  anti-depressivi possono essere utili ed offrire sollievo al paziente. Inoltre, alcuni di questi farmaci possono essere molto utili quando si tratta di un attacco di panico o dei suoi sintomi.

Per casi di estrema somatizzazione,  è disponibile anche  il trattamento di alcuni dei sintomi fisici, come ad esempio il dolore toracico. Infine, le tecniche di rilassamento se applicate correttamente posso portare giovamento.

Referenze »

Disturbo di panico http://www.webmd.com/anxiety-panic/guide/mental-health-panic-disorder#1 letto il 29 /5/2017
Sintomi generali delle fobie http://www.nhs.uk/Conditions/Phobias/Pages/symptoms.aspx letto il 2/6/2017
Curtis GC, et al. (1998). Paure e fobie specifiche. Epidemiologia e classificazione. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9926096
Kessler RC, et al. (1998). Sottotipi di fobia sociale nell’indagine nazionale sulla comorbilità. DOI: doi.org/10.1176/ajp.155.5.613
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Dr. Roberto Marino

Laureato in Medicina e Chirugia all'Università degli Studi di Milano, Spec. Anatomia Patologica. Si ricorda che le informazioni contenute in questo sito non devono mai sostituire il rapporto con il proprio medico, si raccomanda di chiedere sempre al medico o allo specialista, e di utilizzare quanto letto al solo ed unico scopo informativo!

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