Sindrome da sonno posticipato: cause e rimedi

La Sindrome da sonno posticipato che in inglese viene chiamata DSP, è un disturbo in cui il sonno  è ritardato di 2 o più ore rispetto alla norma socialmente accettabile o convenzionale. Questo ritardo nel dormire provoca difficoltà nel risveglio. A titolo di esempio, invece di addormentarsi alle 10:00 pm con veglia alle 6.30, un adolescente con DSP si addormenta ben oltre la mezzanotte e ha grande difficoltà ad alzarsi in tempo per la scuola. Questa sindrome colpisce prevalentemente adolescenti e bambini in età scolare.

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La maggior parte dei bambini e adolescenti con DSP si descrivono come “nottambuli” e affermano di essere più attenti durante le ore serali o notturne.

Cause

La causa esatta di questa condizione non è completamente nota. Tuttavia, circa il 16 per cento degli adolescenti ha la Sindrome da sonno posticipato. I ricercatori pensano che la DSP possa essere una reazione esagerata allo spostamento normale negli orologi interni che si vede negli adolescenti dopo la pubertà . E’ importante capire che questo non è un comportamento intenzionale, ma che certe abitudini possono far  peggiorare questa condizione. DSP si verifica più frequentemente durante l’adolescenza, ma ci sono casi  riportati anche durante l’infanzia.

Sintomi

I sintomi della Sindrome da sonno posticipato sono :

  • Incapacità di addormentarsi al momento desiderato. Questo di solito si presenta come insonnia. Essa può essere esacerbata dalle pressioni sociali, ad esempio, adolescenti che vanno a letto tardi  causa compiti a casa, internet o telefono cellulare.
  • L’incapacità di svegliarsi al momento desiderato e l’eccessiva sonnolenza diurna . Di solito questo è il disturbo più comune, perché è più facilmente evidente rispetto alla insonnia notturna. A causa del ritardo con cui ci si addormenta e tuttavia la necessità di alzarsi al tempo necessario per il lavoro o la scuola, bambini o adolescenti con DSP spesso sperimentano eccessiva sonnolenza diurna a causa del non dormire a sufficienza (più evidente nei giorni feriali). Il ritmo ritardato è accoppiato con un ritardo nel ciclo della melatonina notturna, che si attarda al mattino e rende più difficile svegliarsi.
  • Assenza di altri problemi del sonno . Se non complicati da altri disturbi del sonno, i bambini e gli adolescenti con DSP possono dormire bene per tutta la notte con pochi o nessun risveglio una volta che si addormentano. Questo perché semplicemente soffrono di un cambiamento nel loro ciclo di sonno-veglia interna. Il mantenimento del sonno quindi non è un problema, e quando hanno piena libertà di svegliarsi in ritardo, si svegliano senza aiuti, e senza problemi di sonnolenza.
  • Depressione e problemi di comportamento . Bambini e adolescenti con Sindrome da sonno posticipato possono sperimentare  depressione e altri problemi psichiatrici, tra cui problemi di comportamento a causa della sonnolenza diurna. Una costante sonnolenza diurna può anche portare a rendimento scolastico basso e disattenzione. La dipendenza da caffeina, sedativi o alcol può anche essere presente in questi soggetti.

Sindrome da sonno posticipato

Diagnosi

La Sindrome da sonno posticipato viene diagnosticata basandosi esclusivamente su una descrizione dei sintomi e orari relativi al sonno. A volte un dispositivo non invasivo simile ad un orologio da polso può essere usato per confermare i ritmi di attività-riposo. Uno studio del sonno durante la notte (polisonnografia) può essere raccomandato per escludere la presenza di eventuali altri disturbi del sonno, se la storia clinica è particolare, test sofisticati di melatonina o temperatura notturna sono generalmente riservati per scopi di ricerca.

Trattamenti e cure

Il trattamento per la Sindrome da sonno posticipato prevede quanto segue:

  • Buone abitudini del sonno . Bambini e adolescenti con DSP devono fare tutto il possibile per sviluppare e mantenere le buone abitudini di sonno con un programma di sonno costante. Queste abitudini dovrebbero includere andare a letto e svegliarsi alla stessa ora durante il fine settimana come nei giorni feriali; evitando caffeina ad esempio, caffè, tè, cola, bevande energetiche, cioccolatini e alcuni farmaci [Excedrin®]); evitando anche altri stimolanti e prodotti che possono disturbare il sonno (per esempio, l’alcol, sonniferi , nicotina); il mantenimento di una camera da letto fresca, tranquillo e confortevole; ed evitare  attività intensive prima di coricarsi che sono iperstimolanti (ad esempio, giochi per computer e televisione).
  • Spostare la programmazione del sonno . Il trattamento per la Sindrome da sonno posticipato può coinvolgere uno dei due metodi: avanzare o ritardare l’orologio biologico interno.
  • Avanzare l’orologio interno . Questo metodo sposta semplicemente l’orario per coricarsi un po’ prima ogni notte  fino a raggiungere l’ora desiderata. Ad esempio, impostando l’andare a dormire a mezzanotte il primo giorno, 23:45 la notte successiva, 23:30 la notte seguente e così via.  Questi metodi per ovvi motivi logici, funzionano meglio se individualizzati con l’aiuto di uno specialista del sonno.
  • Ritardare l’orologio interno ( “cronoterapia”) . Questo metodo sposta il coricarsi sequenzialmente di 1-3 ore  fino al raggiungimento dell’obiettivo. Ciò richiede diversi giorni liberi da attività sociali e può essere una buona prova anche durante una pausa o una vacanza. Il ragionamento alla base di questa strategia è che è molto più facile per il corpo adattarsi a un andare a dormire più tardi rispetto ad un “piuù presto”. Ancora una volta, questo metodo è meglio farlo con la consulenza di uno specialista del sonno.
  • Rimanere motivati . E ‘particolarmente importante non perdere di vista gli obiettivi durante le vacanze e nei fine settimana. Andare a letto e svegliarsi  sempre agli stessi orari mantiene l’orologio del corpo sotto controllo. Solo dopo diversi mesi rispettando i tempi del sonno, ci può essere una certa flessibilità accettata in occasioni speciali. Tuttavia, gli sforzi dovrebbero essere compiuti per svegliarsi sempre allo stesso orario, indipendentemente da quando si va a dormire.
  • Terapia della luce brillante . Alcuni medici raccomandano la terapia della luce brillante, che richiede l’acquisto di una lampada speciale. Esporre il bambino a luce intensa per circa mezz’ora al mattino aiuta a ripristinare l’orologio interno del corpo.  Il medico sarà in grado di suggerire se e quale lampada utilizzare. Ancora una volta di sconsiglia di fare automedicazione.
  • Evitare la luce durante la notte . Lo schermo ha una luce posteriore, dispositivi portatili, computer, TV, ecc, possono teoricamente ritardare il ritmo del sonno e rendere più difficile andare a dormire. Questi dovrebbero essere evitati nelle ore prima di andare a dormire, soprattutto quando si cerca di spostare il ritmo.
  • Farmaci . La melatonina o altri farmaci naturali sono un’altra opzione che può essere provata con l’aiuto di uno specialista del sonno.

Referenze »

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Dr. Roberto Marino

Il Dr. Roberto Marino laureato in Medicina e Chirugia, ha eseguito la revisione e gli aggiornamenti. di questo articolo. Si ricorda che le informazioni contenute in questo sito non devono mai sostituire il rapporto con il proprio medico, si raccomanda di chiedere sempre al medico o allo specialista, e di utilizzare quanto letto su questo sito al solo ed unico scopo informativo!

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