Perdita di equilibrio : cause, diagnosi e cure


Quando parliamo di perdita di equilibrio, facciamo riferimento alle condizioni che provocano vertigini e quindi problemi con l’equilibrio in generale. Se si sta in piedi, seduti o sdraiati, si potrebbe sentire come se ci si sposta, si gira o galleggia. Se si cammina, si potrebbe improvvisamente percepire la sensazione instabilità generale o di imminente rischio di caduta.

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Molti sistemi del corpo, tra cui i muscoli,  ossa, articolazioni, vista, organo dell’equilibrio nell’orecchio interno, nervi, cuore e vasi sanguigni,  devono funzionare normalmente affinchè si possa stare in normale equilibrio. Quando questi sistemi non funzionano bene, si può sperimentare appunto la perdita di equilibrio.

Molte condizioni mediche possono causare perdita di equilibrio. Tuttavia, la maggior parte dei problemi derivano dal sistema vestibolare.

Sintomi

Segni e sintomi di problemi dell’equilibrio includono:

  • Senso di movimento o rotazione
  • Sensazione di svenimento (presincope)
  • Perdita di equilibrio (disequilibrio)
  • Vertigini

Cause

I problemi di equilibrio possono essere causati da diverse condizioni. La causa dei problemi di equilibrio è di solito legata al  sintomo specifico.

Senso di movimento o rotazione (vertigini)

Le vertgini possono essere associate a molte condizioni, tra cui:

  • Vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB). Questa  si verifica quando i cristalli di calcio nell’orecchio interno, che aiutano a controllare il vostro equilibrio, vengono sloggiati dalla loro posizione normale e si spostano altrove nella parte interna dell’orecchio. La VPPB è la causa più comune di vertigine. Segnale caratteristico di questa condizione, è che il paziente potrebbe sperimentare una sensazione di capigiro quando si gira nel letto o inclinana la testa indietro per guardare in alto.
  • Malattia di Meniere. Oltre a improvvise e gravi vertigini, la malattia di Meniere può causare la perdita dell’udito, ronzio o una sensazione di pienezza nell’orecchio. La causa della malattia di Meniere non è completamente nota. La malattia di Meniere è rara e di solito si sviluppa nelle persone che hanno un’età compresa tra i 20 ed i 60 anni.
  • Emicrania. Vertigini e la sensibilità al movimento (emicrania vestibolare) possono verificarsi a causa dell’emicrania. L’emicrania è una causa comune di vertigini.
  • Neuroma acustico. Questa condizione non cancerosa (benigna), altro non è che un tumore che si sviluppa su un nervo, e che colpisce l’udito e l’equilibrio. A causa di questa massa, potrebbero verificarsi vertigini o perdita di equilibrio, ma i sintomi più comuni sono la perdita dell’udito e ronzio nelle orecchie. Il neuroma acustico è una condizione rara.
  • Neurite vestibolare. Questa malattia infiammatoria, probabilmente causata da un virus, può influenzare i nervi dell’orecchio interno. I sintomi sono spesso gravi e persistenti, e comprendono nausea e difficoltà a camminare. I sintomi possono durare diversi giorni e migliorare gradualmente da soli.
  • La sindrome di Ramsay Hunt. Nota anche come herpes zoster oticus, questa condizione si verifica quando una infezione herpes zoster colpisce il nervo faciale nei pressi di una delle orecchie. Il paziente spesso accusa vertigini, dolore alle orecchie e perdita di udito.
  • Ferita alla testa. Le vertigini sono causa comune di un trauma cranico o altre lesioni testa.
  • Cinetosi. Le vertigini in barche, automobili e aerei, o su giostre, sono dette appunto cinetosi.
  • Vertigine posturale-percettiva. Questo disturbo si verifica frequentemente con altri tipi di vertigine. I sintomi includono instabilità o una sensazione di movimento nella testa. I sintomi spesso peggiorano quando si guardano gli oggetti in movimento, quando si legge, o quando ci si trova in un ambiente visivamente complesso come un centro commerciale.

Perdita di equilibrio

Sensazione di svenimento (presincope)

La presincope può essere associata con:

  • L’ipotensione ortostatica (ipotensione posturale). Mettersi in piedi o seduti troppo in fretta può causare in alcune persone,  un calo significativo della pressione sanguigna, con conseguente presincope.
  • Malattie cardiovascolari. Anomalie del ritmo cardiaco (aritmia cardiaca), i vasi sanguigni ristretti o bloccati, un muscolo cardiaco ispessito ( cardiomiopatia ipertrofica ), o una diminuzione del volume del sangue in grado di ridurre il flusso di sangue puo’ essere causa di presincope.

Perdita di equilibrio (disequilibrio)

Perdere l’equilibrio mentre si cammina, o avvertire una sensazione di squilibrio, può derivare da:

  • Problemi vestibolari. Anomalie nell’orecchio interno possono causare una sensazione di testa galleggiante o pesante, e instabilità al buio.
  • Il danno ai nervi alle gambe (neuropatia periferica). Il danno può portare a difficoltà nel camminare.
  • Debolezza articolare, muscolare o problemi della vista. La debolezza muscolare e delle articolazioni, può contribuire alla perdita di equilibrio. Le difficoltà visive possono anche portare a uno squilibrio.
  • Farmaci. Alcuni effetti collaterali dei farmaci possono portare a problemi con l’equilibrio.
  • Alcune condizioni neurologiche. Questi includono spondilosi cervicale e il morbo di Parkinson.

Vertigini

Un senso di vertigini o capogiri può derivare da:

  • Problemi dell’orecchio interno. Problemi del sistema vestibolare, ceh puo’ portare ad una falsa sensazione di movimento.
  • Disturbi psichiatrici. La depressione (disturbo depressivo maggiore), ansia e altri disturbi psichiatrici possono causare vertigini.
  • Iperventilazione. Questa condizione spesso accompagna i disturbi d’ansia e può causare vertigini.
  • Medicine. Alcuni farmaci possono causare vertigini

Diagnosi

Il medico inizia esaminando la storia medica del paziente e con un esame fisico e neurologico.

Per determinare se i sintomi sono causati da problemi nella funzione dell’equilibrio nell’ orecchio interno, il medico puo’ avvalersi di alcuni esami diagnostici. Questi potrebbero includere:

  • Test dell’udito. Difficoltà dell’udito sono spesso associate a problemi di equilibrio.
  • Test di posturografia. Indossando una cintura di sicurezza, si tenta di rimanere in piedi su una piattaforma mobile. Un test di questo tipo, indica quali parti del sistema dell’equilibrio si usano di piu’.
  • Elettronistagmografia e video nistagmografia. Entrambi i test registrano i movimenti oculari, che svolgono un ruolo nella funzione vestibolare e dell’equilibrio. L’elettronistagmografia utilizza elettrodi e la video nistagmografia utilizza piccole telecamere per registrare i movimenti degli occhi.
  • Sedia rotatoria. I movimenti oculari vengono analizzati mentre si sta seduti su una sedia controllata dal computer, mentre si muove lentamente in un cerchio.
  • Manovra di Dix-Hallpike. Il medico muove la testa in diverse posizioni mentre guarda i movimenti oculari per determinare se si dispone di un falso senso di movimento.
  • Potenziali evocati vestiblari miogeni. Cuscinetti e sensori collegati al collo. fronte e sotto gli occhi,  misurareno piccoli cambiamenti nelle contrazioni muscolari in reazione ai suoni.
  • TAC o RM. Questi due esami, sono in grado di determinare se  condizioni mediche di base potrebbero essere la causa del problema di equilibrio.
  • Pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. La pressione del sangue potrebbe essere controllata quando il paziente si siede e poi dopo quando si mette in piedi, per 2 o 3 minuti per determinare se si dispone di notevoli cali della pressione sanguigna. La frequenza cardiaca può essere controllata  per aiutare a determinare se una condizione del cuore sta causando i sintomi.

Trattamenti e cure

Il trattamento dipende dalla causa dei  problemi di equilibrio. Il trattamento può includere:

  • Esercizi di riqualificazione (riabilitazione vestibolare). I terapeuti formati nei problemi di equilibrio, possono progettare un programma personalizzato di equilibrio e riqualificazione con appositi esercizi. La terapia può aiutare a compensare lo squilibrio, ed a mantenere l’attività fisica. Per prevenire le cadute, il terapeuta potrebbe raccomandare un aiuto, come ad esempio un bastone, e modi per ridurre il rischio di cadute in casa.
  • Procedure di posizionamento. Se si dispone di vertigine parossistica posizionale benigna, un terapeuta potrebbe eseguire una procedura (manovra di Epley) che”pulisce” le particelle dall’orecchio e le deposita in una zona diversa dell’orecchio. La procedura prevede la manopolazione della posizione della testa.
  • Dieta e stile di vita. Cambiamenti nella dieta sono spesso suggeriti per alleviare i sintomi, ma solo in determinate condizioni. Ad esempio, se si verifica ipotensione ortostatica, potrebbe essere necessario bere più liquidi o indossare calze compressive.
  • Farmaci. Se si ha una grave vertigine che dura ore o giorni,  potrebbe essere necessario assumere farmaci che possono controllare vertigini e vomito.
  • Chirurgia. Se si dispone di malattia di Meniere o neuroma acustico , il ttrattamento può essere un intervento chirurgico. La radiochirurgia stereotassica potrebbe essere un’opzione per alcune persone con neuroma acustico. Questa procedura fornisce radiazioni precisamente al tumore e non richiede un’incisione.

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