Addominoplastica : vantaggi e procedura


Una addominoplastica, è una procedura di chirurgia estetica per migliorare l’aspetto del ventre.

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Nel corso di una addominoplastica, la pelle e il grasso in eccesso vengono rimossi dall’addome. Nella maggior parte dei casi, i tessuti connettivi nell’addome vengono serrati con suture. La pelle rimanente viene poi riposizionata per creare un aspetto più tonico.

Si può scegliere di sottoporsi ad una addominoplastica se si ha della pelle accumulata intorno alla zona dell’ombelico o una debole parete addominale inferiore. Una addominoplastica può anche aumentare l’immagine del corpo.

Perché viene fatta?

Un addome flaccido è causato non solo da un accumulo di grasso, ma anche dalla scarsa elasticità della pelle, pelle in eccesso, e lo stiramento della cintura interna del tessuto connettivo (fascia addominale) o dai muscoli addominali che si estendono dalle costole all’osso pubico. Questa “cintura interna” che contiene gli organi interni a posto, è responsabile per il tono e l’aspetto dell’addome.

Il ventre è più probabile che sporga dopo che la fascia addominale è stata allungata ad esempio durante la gravidanza o cambiamenti significativi nel peso. Una addominoplastica può anche rimuovere le smagliature e la pelle in eccesso nel basso addome sotto l’ombelico. Tuttavia, una addominoplastica non correggerà le smagliature che non sono in questa zona.

Si potrebbe considerare una addominoplastica se:

  • Si ha della pelle in eccesso intorno alla zona dell’ombelico
  • Si ha una debole parete addominale inferiore
  • La liposuzione non ha migliorato in maniera adeguata l’aspetto dell’addome
  • Si ha avuto precedentemente un cesareo

Se in precedenza si ha avuto un cesareo, il chirurgo plastico potrebbe essere in grado di nascondere la cicatrice durante l’intervento.

 

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Una addominoplastica può essere fatta anche in combinazione con altre procedure cosmetiche di rimodellamento del corpo, come ad esempio una lipectomia.

Tuttavia, l’addominoplastia non è per tutti. Il medico potrebbe sconsigliare la procedura se:

  • Si sta facendo una dieta per perdere una quantità significativa di peso
  • Si sta considerando una futura gravidanza
  • Si ha una malattia cronica grave, come le malattie cardiache, diabete o sindrome del colon irritabile
  • Si ha un indice di massa corporea che è maggiore di 40

Rischi

Una addominoplastica comporta vari rischi, tra cui:

  • Accumulo di liquido sotto la pelle (sieroma). Tubi di drenaggio applicati dopo l’intervento chirurgico possono aiutare a ridurre il rischio di sieroma. Il medico potrebbe anche rimuovere il liquido dopo l’intervento chirurgico utilizzando un ago.
  • Limitata guarigione delle ferite. Talvolta le aree lungo la linea di incisione guarscono in maniera incompleta o iniziano a separarsi. In questo caso, potrebbero essere sommnistrati antibiotici durante e dopo l’intervento chirurgico per prevenire una infezione.
  • Cicatrici. La cicatrice è permanente, la lunghezza e la visibilità della cicatrice varia da persona a persona.
  • Necrosi dei tessuti. Nel corso di una addominoplastica, il tessuto adiposo in profondità all’interno della pelle nella zona addominale potrebbe danneggiarsi o andare in necrosi. Il fumo aumenta il rischio di necrosi tissutale. A seconda delle dimensioni dell’area, la pelle potrebbe guarire da sola in poche settimane o richiedere una procedura di ritocco chirurgico.
  • Cambiamenti nella sensibilità della pelle. Nel corso di una addominoplastica, il riposizionamento dei tessuti addominali può influenzare i nervi sensoriali superficiali nella zona addominale, e di rado, nelle cosce. Può quindi capitare dia vvertire una sesibilità ridotta o intorpidimento. Questo diminuisce di solito nei mesi successivi alla procedura.

Come qualsiasi altro tipo di intervento chirurgico, una addominoplastica comporta un rischio di sanguinamento, infezione e una reazione avversa all’anestesia.

Come ci si prepara

Inizialmente, si parla con un chirurgo plastico, durante la prima visita, il chirurgo plastico probabilmente:

  • Rivedrà la storia clinica. Parlare di tutti i farmaci che si stanno assumendo o si è assunto di recente, così come eventuali interventi chirurgici. Informare il medico si hanno allergie ad alcuni farmaci. Se il desiderio di una addominoplastica è legato alla perdita di peso, il medico potrebbe chiedere indagare a fondo su questo punto.
  • Farà un esame fisico. Per determinare le opzioni di trattamento, il medico esaminerà l’addome. Il medico potrebbe anche scattare foto dell’addome per creare la cartella clinica.
  • Chiderà le proprie aspettative. Spiegare perché si vuole una addominoplastica, assicurarsi di comprendere i benefici ed i rischi, tra cui appunto le cicatrici. Tenere a mente che una chirurgia addominale precedente potrebbe limitare i risultati.

Prima di una addominoplastica si potrebbe anche avere bisogno di:

  • Smettere di fumare. Fumare riduce il flusso di sangue nella pelle e può rallentare il processo di guarigione. Inoltre, il fumo aumenta il rischio di danno tissutale.
  • Evitare alcuni farmaci. Spesso viene chiesto di evitare di assumere aspirina, farmaci anti-infiammatori e integratori a base di erbe, che possono aumentare il sanguinamento.
  • Mantenere un peso stabile. Idealmente, mantenere un peso stabile per almeno tre mesi prima di avere una addominoplasticaè fondamentale. Se si è  molto sovrappeso, il medico consiglia di perdere peso prima della procedura, questo perchè una significativa perdita di peso dopo la procedura può diminuire i risultati.
  • Assumere farmaci per prevenire le complicanze. Poco prima della addominoplastica, è necessario cominciare a prendere un anticoagulante per prevenire la coagulazione del sangue.
  • Disporre di aiuto durante il recupero. E’ importante trovare qualcuno che possa riaccompagnare a casa dopo l’intervento di addominoplastica.

Che cosa ci si può aspettare

Nel corso di una addominoplastica, si viene sedati in anestesia generale.

Il chirurgo plastico farà incisioni per rimuovere la maggior parte della pelle e il grasso tra l’ombelico e il pube. La fascia, che si sovrappone ai muscoli addominali, sarà poi chiusa con suture.

Il chirurgo plastico può poi riposizionare la pelle intorno all’ombelico. l’ombelico verrà portato fuori attraverso una piccola incisione e suturato in posizione normale. L’incisione da fianco a fianco sopra il pube verrà cucitae lascerà una cicatrice che cade lungo la piega naturale all’interno della linea di bikini.

La procedura richiede in genere circa tre ore.

Dopo la procedura
 
Dopo una addominoplastica, l’incisione addominale e l’ombelico saranno probabilmente coperti con una medicazione chirurgica. Piccoli tubi possono essere posizionati lungo il sito di incisione per drenare il sangue in eccesso o il fluido.

Il letto generalmente viene posizionato per mantenere il busto leggermente rialzato e le ginocchia ad angolo per i primi giorni dopo l’intervento chirurgico.

È comune avvertire dolore, che inizialmente sarà controllato da farmaci antidolorifici per via endovenosa. Tuttavia, è anche normale avere gonfiore nella zona chirurgica per circa sei settimane. In alcuni casi, il gonfiore potrebbe richiedere fino a tre mesi per svanire.

Per i primi tre mesi dopo una addominoplastica, è necessario fare attenzione quando ci si sposta ed evitare posizioni che sforzano la linea di incisione. Inoltre, è necessario programmare delle visite di controllo con il medico.

Risultati

Rimuovendo la pelle e il grasso in eccesso e ripristinando la parete addominale, una addominoplastica può dare all’addome un aspetto più tonico.

I risultati sono generalmente di lunga durata ed eccelletni, ma è bene tenere a mente che il mantenimento di un peso stabile è fondamentale per mantenere i risultati.

Referenze

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