Malattie di origine alimentare: primo soccorso


Tutti i cibi contengono naturalmente piccole quantità di batteri. Ma la cattiva gestione del cibo, può portare i batteri a moltiplicarsi e causare problemi. Parassiti, virus, tossine e sostanze chimiche inoltre possono contaminare gli alimenti e causare malattie.

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Segni e sintomi di avvelenamento da cibo variano a seconda della fonte di contaminazione, se siete disidratati o se si ha la pressione bassa. Generalmente comprendono:

  • Diarrea
  • Nausea
  • Dolore addominale
  • Vomito (a volte)
  • Disidratazione (a volte)

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Con la disidratazione significativa, si potrebbero verificare:

  • Capogiri o svenimenti, soprattutto in posizione eretta
  • Battito cardiaco accelerato

L’ammalarsi o meno, dopo aver mangiato cibo contaminato dipende dall’organismo, dalla quantità di esposizione, dall’età e dalla salute generale.

Gruppi ad alto rischio includono:

  • Adulti più anziani. Come si invecchia, il sistema immunitario potrebbe non rispondere rapidamente e nel modo più efficace contro gli organismi infettivi.
  • Lattanti e bambini. Il loro sistema immunitario non è completamente sviluppato.
  • Le persone affette da malattie croniche. Avere una condizione cronica come il diabete o l’AIDS, o l’essere sottoposti a cure come la chemioterapia o radioterapia per il cancro riduce la risposta immunitaria.

Se si sviluppa una intossicazione alimentare si deve :

  • Stare a riposo e bere molti liquidi.
  • Non usare farmaci antidiarroici perché possono rallentare l’eliminazione di batteri dall’organismo.

le malattie di origine alimentare spesso migliorano spontaneamente nell’arco di 48 ore. Chiamare il medico se compare sangue nelle feci o non si migliora in due  o tre giorni.

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Chiamare il 118 se:

  • Si hanno sintomi gravi, come ad esempio diarrea acquosa che si trasforma in sanguinosa entro 24 ore.
  • Si appartenete ad un gruppo ad alto rischio.
  • Si sospetta il botulismo. Il botulismo è una intossicazione alimentare potenzialmente fatale che risulta dall’ingestione di una tossina formata da alcune spore negli alimenti. La tossina del botulismo è spesso trovata in casa nei cibi in scatola, fagioli e pomodori. Segni e sintomi di botulismo di solito iniziano 12-36 ore dopo aver mangiato il cibo contaminato e possono includere cefalea, visione offuscata, debolezza muscolare e paralisi. Alcune persone hanno anche nausea e vomito, stipsi, ritenzione urinaria, difficoltà respiratorie e secchezza delle fauci. Questi segni e sintomi richiedono attenzione medica immediata

Referenze »

Malattie di origine alimentare. Centers for Disease Control and Prevention. http://www.cdc.gov/ncidod/dbmd/diseaseinfo/foodborneinfections_g.htm. 28 ottobre, 2009.

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