Conoscere l’insonnia


L’insonnia è definita come la difficoltà ad iniziare o mantenere il sonno, in condizioni favorevoli al riposo che porta a problemi durante il giorno.L’insonnia può essere dovuta ad una scarsa quantità o qualità del sonno.L’insonnia è molto comune e si verifica nel 30% della popolazione, mentre un 50% soffre di disturbi del sonno;fortunatamente però solo un 10% soffre di insonnia cronica.

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L’insonnia colpisce persone di tutte le età compresi i bambini, anche se è più comune negli adulti e la sua frequenza aumenta con l’avanzare dell’età. In generale, le donne sono colpite più frequentemente degli uomini. L’insonnia può essere divisa in tre tipi in base alla durata dei sintomi.

  • L’insonnia della durata di una settimana o meno può essere definita insonnia transitoria;
  • insonnia a breve termine dura più di una settimana, ma si risolve in meno di tre settimane;
  • insonnia di lunga durata o cronica dura più di tre settimane.

L’insonnia può anche essere classificata in base ai motivi che la causano , infatti possono esserci diverse cause e problemi che contribuiscono a creare questa condizione,nello specifico abbiamo: problemi di natura medica, igiene del sonno, stress e disordini del sonno. E’ importante fare una distinzione tra l’insonnia vera e propria ed altri disturbi del sonno, alcune persone non dormono abbastanza o non riescono a dormire come vorrebbero per le seguenti ragioni:

  • Breve durata del sonno.La breve durata del sonno può essere normale in alcuni individui che possono richiedere meno tempo per dormire senza sentirsi stanchi durante il giorno, in questo caso non possiamo parlare di insonnia in quanto non vi è un riflesso negativo sulle attività giornaliere.
  • Non si riesce a dormire quanto si vorrebbe. In questo caso l’insonnia non centra nulla, infatti se non si ha la possiblità di riposare il sonno non viene a mancare per colpa di un problema fisico ma per ragioni esterne.Troppe volte si fa confusione tra l’insonnia e la mancata possibilità di riposare, questo è totalmente errato.

Cosa causa l’insonnia?

Le cause dell’insonnia sono molteplici e come detto precedentemente anche classificabili in base alla loro natura. Le condizioni che principalmente possono portare ad avere un’insonnia più o meno grave sono:

  • Jetlag
  • Problemi di natura fisica quali freddo, caldo, troppa luce etc
  • Turni di lavoro sempre differenti
  • Situazioni di stress ( perdita del lavoro, problemi affettivi etc)
  • Stimolanti non legali
  • Caffeina
  • Intossicazioni da alcol e alcolismo
  • Effetti collaterali di alcuni  farmaci

La maggior parte di questi fattori possono essere transitori, quindi l’insonnia può risolversi una volta eliminata la causa.

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Igiene del sonno

L’igiene del sonno gioca un ruolo determinante nel combattere l’insonnia, infatti moltissime persone che soffrono di insonnia hanno appunto una scarsa igiene del sonno, e nello specifico parliamo di :

  • Usare il letto per altre attività oltre il sonno, quali giocare guardare la tv mangiare etc
  • Mangiare o fare esercizio poco prima di andare a letto
  • Andare a letto affamati
  • Dormire in un ambiente con troppa luce o rumore
  • Lavorare o studiare a letto

Condizioni medico psicologiche.

Condizioni mediche e psichiche possono  contribuire all’insonnia,alcune di queste condizioni mediche comuni possono includere:

  • Problemi respiratori di natura medica (asma, broncopolmoniti o malattie cardiache)
  • Edema polmonare- insufficienta cardiaca congestizia
  • Reflusso acido
  • Obesità
  • Ipertiroidismo
  • Problemi all’apparato urinario
  • Dolore cronico
  • Fibromialgia
  • Morbo di Parkinson
  • Demenza senile

Cause di tipo psichico

  • Depressione
  • Ansia
  • Stress post traumatico

Altre cause generiche

  • Sonnambulismo
  • Apnea notturna
  • Disturbi del ritmo circardiano

Esistono altre cause?

Oltre alle condizioni elencate in precedenza, esistono altri tipi di insonnia che non sono necessariamente legate a una condizione di base. Alcuni dei più comuni tipi di insonnia sono elencate in questa sezione.

Insonnia psicofisiologica

L’insonnia psicofisiologica o insonnia primaria è un tipo di insonnia in cui i comportamenti apprensivi possono impedire il sonno. Gli individui con questa condizione non sono in grado di rilassare la mente  e hanno una funzione mentale maggiore quando tentano di addormentarsi. Questo può diventare un problema a lungo termine, e l’andare a letto viene spesso associato ad un aumento del livello di ansia e di eccitazione mentale, con conseguente insonnia cronica. Questa condizione può essere presente in circa il 15% delle persone che si sottopongono a studi del sonno per la valutazione dell’insonnia cronica.

Insonnia idiopatica

L’insonnia idiopatica (senza una causa evidente)  è una condizione meno comune (1% dei giovani adulti o adolescenti), che inizia nell’infanzia e può continuare in età adulta. Questi individui hanno difficoltà ad iniziare e a mantenere il sonno ed hanno affaticamento cronico durante il giorno.

Insonnia paradossale

L’insonnia Paradossale è anche chiamata insonnia soggettiva. In questa condizione, gli individui possono lamentare insonnia, tuttavia sia i familiari che gli esami del sonno riferiscono un andamento normale del sonno.Recenti studi  dimostrano che in questi casi  i pazienti presentano dei microrisvegli che danno la sensazione di veglia prolungata.

Quali sono i fattori di rischio?

Non ci sono fattori di rischio specifici per l’insonnia a causa della varietà di cause che possono portare a insonnia. Le condizioni mediche e psichiatriche elencate in precedenza possono essere considerati fattori di rischio per l’insonnia, se non trattata o difficili da trattare. Alcune delle situazioni emotive ed ambientali che sono stati citati sopra possono agire come fattore di rischio per l’insonnia.

Sintomi dell’insonnia

La compromissione dell’attività diurna è il sintomo più comune dell’insonnia, altri sintomi molto comuni sono:

  • Fatica diurna
  • Sonnolenza diurna
  • Sbalzi di umore
  • Poca concentrazione e attenzione
  • Mancanza di energia
  • Ansia
  • Mal di testa
  • Svogliatezza nelle attività diurne

Esistono cure?

Il trattamento dell’insonnia dipende in gran parte la causa del problema. Nei casi in cui un fattore  situazionale sia responsabile per l’insonnia, correggere o rimuovere la causa  cura l’insonnia. Ad esempio, se l’insonnia è legata ad una situazione transitoria di stress, come il jet lag o un esame imminente, l’insonnia guarirà totalmente alla rimozione del problema. In generale, il trattamento dell’insonnia può essere suddiviso in approccio nonmedico o comportamentale e terapia medica. Entrambi gli approcci sono necessari per trattare con successo l’insonnia, e le combinazioni di questi approcci risultano essere più efficaci.

Cosa è esattamente l’igiene del sonno?

L’igiene del sonno è uno dei  trattamenti non medici per l’insonnia e include  passaggi semplici che possono migliorare la qualità del  sonno. Ecco alcuni semplici consigli:

  • Non dormire oltre il limite, non passare a letto più tempo del necessario per sentirsi riposati
  • Mantenere un ritmo regolare del sonno
  • Non forzarsi a dormire se non si ha sonno, fare altre attività fino a che non ci si sente stanchi.
  • Non bere bevande stimolanti la sera
  • No bere alcol prima di andare a letto
  • Non fumare di sera e sopratutto prima di andare a letto
  • Creare un ambiente rilassante che concili il sonno
  • Non fare esercizio fisico prima di andare a letto

Referenze »

Che cosa è l’insonnia? National Heart, Lung, and Blood Institute. http://www.nhlbi.nih.gov/health/health-topics/topics/inso/. Consultato il 9 agosto 2013.
Approccio al paziente con un disturbo del sonno o di veglia. I Manuali Merck: Il Manuale Merck per gli operatori sanitari. http://www.merck.com/mmpe/print/sec16/ch215/ch215b.html. Consultato il 9 agosto 2013.
Williams JM, et al. Dormire discrepanza, denuncia il sonno, e il sonno poveri tra gli adulti più anziani. Le riviste di Gerontologia: Serie B – scienze psicologiche e Scienze Sociali. In stampa. Consultato il 9 agosto 2013.

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